Marina CavazzaNell’intimità della memoria
testi di Melania Mazzucco
In questo libro Marina Cavazza ci racconta, grazie alle sue fotografie, quale storia c’era e c’è dietro ogni singolo nome degli italiani di Marcinelle. “Le case, le cose, i piatti, le stanze, il paesaggio estraneo o familiare nella cornice della finestra, il piccolo paese di un’Italia rurale e dimenticata lasciato in cerca di fortuna. [...] Volti scavati o giovani, bottiglie, scarpe, quadri su pareti bianche, televisori, la luce del giorno o della sera. Perché non si possa mai ridurre a numero una vita. “Perché ognuno fu tutto”. Così scrive Melania Mazzucco nella prefazione al libro. Perché non erano solo 136 italiani (e 95 belgi, 8 polacchi ecc.), erano quelli che si vedono in questo libro. Perché attraverso i loro figli e nipoti sappiamo anche cosa sarebbero diventati, quale modesto benessere, quali sogni avrebbero realizzato e quali perso per sempre e quale, forse, sarebbe stata la loro vita.
In questo libro Marina Cavazza ci racconta, grazie alle sue fotografie, quale storia c’era e c’è dietro ogni singolo nome degli italiani di Marcinelle. “Le case, le cose, i piatti, le stanze, il paesaggio estraneo o familiare nella cornice della finestra, il piccolo paese di un’Italia rurale e dimenticata lasciato in cerca di fortuna. [...] Volti scavati o giovani, bottiglie, scarpe, quadri su pareti bianche, televisori, la luce del giorno o della sera. Perché non si possa mai ridurre a numero una vita. “Perché ognuno fu tutto”. Così scrive Melania Mazzucco nella prefazione al libro. Perché non erano solo 136 italiani (e 95 belgi, 8 polacchi ecc.), erano quelli che si vedono in questo libro. Perché attraverso i loro figli e nipoti sappiamo anche cosa sarebbero diventati, quale modesto benessere, quali sogni avrebbero realizzato e quali perso per sempre e quale, forse, sarebbe stata la loro vita.








